Il programma di oggi, ultimo giorno, inizia alle 8 con l’ultimo incontro alle 18,30Sono state circa 4.500 le persone che hanno partecipato all’avvio del Festival di Emergency, venerdì a Reggio Emilia. Le principali piazze della città hanno ospitato incontri e dibattiti sui temi della guerra, dell’informazione, dei diritti e della pace.

Durante il festival, inoltre, l’ong ha annunciato una legge di iniziativa popolare per il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, dal titolo “io obietto la guerra”, per garantire a tutte le cittadine e i cittadini la possibilità di rifiutarsi di prestare il proprio corpo, lavoro e consenso alla guerra e al riarmo.

Oggi, terza e ultima giornata del festival, si parte alle 8 in piazza San Prospero: “Coraggio, respira!” propone un risveglio per mente e corpo con Erica Monti e Federico Taddia. Alle 9.15, all’Infopoint di piazza Prampolini, torna “QB – Quotidiano Bellico”, la rassegna stampa live che R1PUD1A la guerra. Alle 10, in piazza Prampolini, “Se la tecnologia decide chi vive e chi muore” affronterà le questioni etiche e giuridiche legate all’intelligenza artificiale in guerra, con Simone Pieranni e Laura Carrer, moderati da Marianna Aprile. Alle 11, in viale Allegri 8, gli operatori di Emergency parleranno di Gaza e, in contemporanea, in piazza Martiri del 7 luglio, si discuterà di immigrazione e protezione internazionale.