| 3 Settembre 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Tutto pronto per la sesta edizione del Festival di Emergency, che prende il via domani, venerdì 4 settembre, a Reggio Emilia a partire dalle ore 16 e proseguirà fino a domenica 6 settembre, con oltre 70 appuntamenti tra talk, dibattiti, spettacoli e laboratori per i più piccoli. Per tre giorni, piazze, teatri e cortili del centro storico di Reggio Emilia diventeranno un grande spazio di confronto pubblico, con oltre 70 appuntamenti tra incontri, dibattiti, spettacoli, cinema, arte e attività per tutte le età per interrogarsi sulle grandi questioni del nostro tempo e su cosa significhi, oggi, avere il “coraggio” di scegliere la pace. Per Emergency, “coraggio” significa difendere i diritti di tutte e tutti, prendere posizione, ascoltare le storie di chi cura sotto le bombe, di chi attraversa i confini per sopravvivere e di chi si oppone alla logica e alla pratica della guerra. Il programma attraverserà alcuni dei principali scenari internazionali e delle questioni che segnano il nostro presente.
Nel corso delle tre giornate si parlerà di Afghanistan, Sudan, Ucraina, Palestina e Iran, ma anche di migrazioni, libertà di informazione, clima, scuola, diritto alla salute, intelligenza artificiale applicata alla guerra, partecipazione giovanile e obiezione di coscienza. Tra gli ospiti, protagonisti del giornalismo, della cultura, dell’attivismo e della società civile: Marianna Aprile, Tonia Cartolano, Francesca Cavallo, Paolo Maggioni, Yousra Elbagir, Dario Fabbri, Parisa Nazari, Stefano Nazzi, Francesco Cancellato, Valentina Petrini, Simone Pieranni, Chiara Piotto, Farian Sabahi, Lorenzo Tondo, insieme agli operatori e alle operatrici di Emergency impegnati nei diversi programmi dell’organizzazione. Tre le serate del weekend insieme ad Emergency : venerdì 4 settembre alle 21,30 in Piazza Prampolini spazio alla comicità con “Fa ridere ma anche riflettere”, un talk speciale in cui ironia, satira e osservazione del presente si incontrano. Protagoniste Martina Catuzzi e Michela Giraud, moderate da Pietro Sparacino.













