Si apre un nuovo fronte di polemica sulla gestione del Campo Sportivo Comunale “Vincenzo Tucci” di Pizzo. La ASD Città di Pizzo sostiene di essere stata costretta a sottoscrivere un accordo “alla cieca” per evitare l’interruzione dell’attività sportiva dei propri giovani tesserati, annunciando contestualmente di aver trasmesso un articolato esposto a Prefettura di Vibo Valentia, ANAC e Procura regionale della Corte dei Conti.

L’associazione precisa che le proprie contestazioni si fondano sulla documentazione acquisita attraverso un ricorso al TAR e successive richieste di accesso agli atti.

Le contestazioni sulle tariffe e sulla convenzione

Secondo quanto sostenuto dalla ASD Città di Pizzo, l’Ufficio Tecnico comunale e la società concessionaria avrebbero motivato la richiesta di sottoscrizione dell’accordo facendo riferimento all’assenza di tariffe formalmente approvate.

Una ricostruzione che l’associazione contesta, richiamando quanto previsto dall’articolo 4 della convenzione sottoscritta nel gennaio 2024, secondo cui, a suo dire, le tariffe applicabili sarebbero quelle già in vigore al momento della stipula dell’accordo tra Comune e concessionario.