HomePisaCronacaCaso via Maccatella. Arrivano nuovi attacchi al progetto del campo. Tra dubbi e risposteNonostante le promesse di Scarpa e Dringoli non si placano le plemiche. Sanzo (ex assessore): "Questi impianti non generano socialità".L’assessore allo sport del Comune di Pisa, Frida Scarpa (Foto Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Gabriele Masiero

Neppure la promessa degli assessori Frida Scarpa e Massimo Dringoli di eliminare il parcheggio dal progetto azzera la polemica ferragostana del campo di via Maccatella, una "tempesta" mediatica che non accenna a finire e che, anzi, si autoalimenta di continuo anche via social. L’ultima entrata, a gamba tesa, nei confronti dell’amministrazione ha anche il sapore della faida familiare. E’ infatti l’ex olimpionico di scherma ed ex asessore all’ambiente della Giunta Filippeschi, Salvatore Sanzo (ma anche ex marito di Frida Scarpa), a riaccendere Facebook dopo anni e dopo un paio di post di taglio sportivo nazionale e dedicarsi, dopo anni di silenzio, alle questioni pisani lanciando strali proprio contro il progetto di via Maccatella. Sanzo infatti ritiene "che la realizzazione di questa tipologia di impianti non sia produttiva in termini di aumento del numero di praticanti sportivi, ne’ generi socialità: anzi, non di rado diventano spazi non presidiati, degradati, occupati e vandalizzati (c’è infatti un tema di gestione e di monitoraggio che non si risolve con l’affidamento ad una Società sportiva)".