HomeMontecatiniCronacaPiscina di Pescia, lavori in stallo. Concessione in scadenza: “Ma i soldi ci sarebbero”La questione dell’impianto Marchi di Pescia torna al centro del dibattito. La minoranza attacca: “A rischio un servizio essenziale per scuole e famiglie”L’interno dell’impianto di PesciaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPescia, 1 giugno 2026 – “La piscina Marchi è diventata il simbolo di una gestione amministrativa che non funziona”. Lo afferma Claudia Rosellini, parlando a nome del direttivo pesciatino della Lega. “Non è un problema tecnico, ma il risultato di anni di decisioni mancate- accusa – Non si tratta di una situazione nata oggi, ma di un problema che si trascina da tempo tra rinvii continui, proroghe e decisioni mai prese davvero. Il project financing da circa 1.3 milioni di euro presentato dal gestore Cogis è ancora fermo, e questo da solo basta a fotografare una gestione incapace di sbloccare anche le situazioni più note e prevedibili”.

Già nella deliberazione del Consiglio Comunale 131 del 9 dicembre 2019 si leggeva che l’impianto necessitava interventi di manutenzione straordinaria, e si considerava come la sua chiusura avrebbe rappresentato un grave disagio. “Si aspetta l’ultimo momento, si arriva in emergenza e si mettono pezze senza mai affrontare il problema alla radice – prosegue –. Si procede con proroghe temporanee, l’ultima fino a giugno 2026, ma senza alcuna certezza né per il servizio né per i lavoratori”. Ci sarebbero possibili risorse già disponibili, “circa un milione di euro derivanti da recuperi Imu, ma “restano ferme, senza una scelta politica chiara”. Si parla di un servizio che serve scuole e famiglie, per il quale non ci sarebbero certezze. Infatti il gestore Cogis ha la concessione in scadenza alla fine di giugno.