"Io penso che la ’task force’ sugli impianti sportivi sia uno degli strumenti più importanti lasciati dal commissario, che personalmente vorrei confermare in via definitiva rendendola ordinaria". La nuova piscina? "Nessun dubbio, si farà: il cantiere sarà portato avanti ad ogni costo". Il nuovo assessore allo sport Enrico Romei, nel ricordare come Prato fosse nel 2019 la prima provincia italiana per numero di manifestazioni sportive in relazione agli abitanti ed esprimendo l’auspicio di poter portare in città almeno due eventi sportivi internazionali nel corso del mandato ("Penso ad esempio ad un arrivo di tappa o ad una partenza del Giro d’Italia: vedremo") ha voluto sgomberare i dubbi relativi allo Stadio dell’Acqua, adesso che il termine ultimo che era stato inizialmente previsto da Bruxelles per la rendicontazione delle opere beneficiarie di fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è ufficialmente scaduto.

Per Romei però il "treno Pnrr" non è ancora del tutto perso. "So che diverse opere Pnrr in tutta Italia hanno già potuto beneficiare di una proroga – ha premesso – qualora anche per il cantiere della piscina di Iolo si dovesse concretizzare questa opportunità, la coglieremo. In caso contrario, interverremo comunque accelerando per quanto possibile le procedure per mettere le risorse necessarie al completamento e rifinanziare il bando di gara. Al tempo stesso, vorremmo intervenire anche sulla piscina di via Roma, che necessita di un intervento importante ormai previsto da anni iniziando dal rifacimento completo del piano vasca. Le risorse ci sono, ma saranno fondamentali le modalità d’azione per scongiurare il rischio che una chiusura prolungata dell’impianto danneggi le società sportive: abbiamo chiesto agli uffici comunali di predisporre un "piano lavori" suddiviso in "blocchi" che ha come obiettivo ultimo quello di rendere nuovamente fruibile a 360 gradi in un anno o in un anno e mezzo la struttura, ma che non ne preveda nel frattempo la chiusura integrale. O che al massimo la preveda per brevissimi periodi: in questo modo, le società del nuoto potranno continuare ad allenarsi in piscina".