La piscina di via Roma resta fruibile per gli atleti delle società sportive, per quanto l’interdizione al pubblico a causa dei cantieri ancora in corso abbia suggerito all’Azzurra di virare sulla piscina Nannini di Firenze come impianto in cui ospitare la gara di ritorno dei playoff. Ma se per gli sportivi il problema è risolto, con la vasca da 50 metri riservata ai club impegnati negli allenamenti per gli ultimi appuntamenti stagionali, quando tornerà disponibile l’impianto anche per gli utenti del nuoto libero o per i cittadini in cerca di frescura? A questa domanda non c’è una risposta certa ma è una delle priorità sulla scrivania del nuovo assessore allo sport Enrico Romei. Lo scorso anno la "stagione" per i non agonisti iniziò ai primi di luglio con forti limitazioni, accessi contingentati e la sola vasca da 25 metri a disposizione di chi pagava il biglietto giornaliero o per il nuoto libero. Sono finiti i lavori per la vasca dei piccoli, iniziati un quadriennio fa, ma per l’utilizzo resterebbero da limare con la Regione alcuni aspetti tecnici. Devono invece essere ancora ultimate le operazioni per i nuovi servizi igienici e soprattutto deve ancora vedere la fine il cantiere della nuova piscina riabilitativa, ripartito di recente. L’ultima opera ancora in corso è la sistemazione del parcheggio. Ma un discorso più profondo che riguarda il futuro della Colzi – Martini, e che è direttamente correlato a quel che sarà dello Stadio dell’Acqua al momento fermo. Non è un caso che il sindaco Matteo Biffoni abbia tenuto per sé la delega alle ’grandi opere’: il tempo stringe per la nuova piscina e dovrà essere lui ad indicare la rotta da seguire. Anche per la Colzi – Martini.