Imola, 27 giugno 2026 – Si annunciano tempi lunghi, caratterizzati da disagi per utenti e lavoratori, per la riapertura della piscina comunale Gualandi chiusa da giovedì. Dopo il ribaltone seguito al recente pronunciamento della Corte d’Appello, che ha respinto la richiesta di Deai, storico gestore dell’impianto, di sospendere l’efficacia esecutiva della sentenza con la quale ad aprile era stato disposto lo scioglimento del contratto di affitto d’azienda a causa dei canoni non pagati alla concessionaria Ortignola Srl e quest’ultima ha assunto il controllo dell’impianto, è probabile che la struttura resti inattiva fino a settembre.

Si lavora al non facile passaggio di consegne. Un ruolo chiave, in questa fase, ce l’ha Geims, gestore dell’altro impianto municipale cittadino, il PalaRuggi (piscina compresa), nonché socio di maggioranza di Ortignola Srl. Il Comune ha annunciato ieri la definizione di una “misura straordinaria” per chi ha sottoscritto abbonamenti con Deai. In pratica, sempre secondo quanto riferito dal Municipio, i titoli già acquistati per la piscina Ortignola saranno validi gratuitamente, a luglio, per la Ruggi. Maggiori informazioni in arrivo nei prossimi giorni.

Il tema abbonamenti e ingressi si lega a quello del campo estivo per bambini, che negli ultimi due giorni si è spostato dalla piscina Gualandi a Sante Zennaro, dove SportUp (società responsabile delle attività dell’Ortignola) organizza in questo periodo un altro centro per i più piccoli. Entrambi i campi rientrano nel piano di contributi regionale, motivo per il quale il Comune, anticipando un possibile stop dell’attività, ha fatto sapere ieri che “le famiglie rimaste coinvolte dall’interruzione del servizio avranno la possibilità di utilizzare il proprio voucher per l’abbattimento della retta in un altro centro estivo accreditato del territorio”.