Il sindaco Franchi: "Stiamo facendo il possibile. I lavori potrebbero far slittare la riapertura a dopo l’estate"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa più parti si levano voci preoccupate per il futuro della piscina del Marchi; nel corso degli ultimi giorni sono intervenuti tutti i gruppi di opposizione, Lega, Fratelli d’Italia e Pescia Cambia, interrogando il sindaco Riccardo Franchi sul destino della struttura. "Insieme alla Provincia di Pistoia – afferma il primo cittadino – stiamo lavorando a spron battuto per dare una progettualità futura definita per una struttura che è decisiva per la città". Nel 2019 il consiglio comunale votò per acquisire la gestione della struttura, la cui proprietà è, comunque, rimasta della Provincia.
"La piscina è stata presa in gestione nel 2019- accusa Franchi -senza, però, che ci sia mai stato speso un euro. Ma quella struttura necessitava, e ancora necessita, di interventi importanti e urgenti". Da alcuni anni, a operare nella piscina, che è anche aula scolastica, essendo parte dell’Istituto Marchi, è arrivata la società Cogis Montale, che alcuni mesi fa ha presentato un project financing di 1.200.000 euro. Ancora non è stato approvato, e il 30 giugno scade la concessione alla società sportiva. "Si stano facendo importanti passi avanti – prosegue il sindaco – L’idea di sviluppo non può che partire dal project financing; in questi giorni sono in corso le valutazioni tecniche da parte degli uffici preposti; la volontà della nostra amministrazione è, senza dubbio, quella di dare continuità all’attività della piscina. Si parla di una struttura vitale, che attualmente serve circa mille utenti, fra studenti scolastici, atleti, appassionati, ma anche persone per le quali l’attività in acqua è terapeutica. Se non dovessero intervenire rilanci, la Cogis avrà sicuramente il diritto di effettuare l’intervento".










