Annullata in autotutela. Si ricomincia da zero per l’affidamento in gestione del palazzetto dello sport di via Bologna, dopo la decisione dei commissari straordinari di ritirare in autotutela la delibera che fissava i requisiti per il bando, con il quale affidare in gestione l’impianto “Peppino Impastato”. Una richiesta più volte avanzata, nelle scorse settimane, dai rappresentanti di diverse associazioni sportive, ma anche da pezzi della politica locale che avevano espresso tutte le loro perplessità rispetto al bando.
E dopo l’annuncio del ritiro del bando le associazioni Asd Siciliamo, Volley Club Academy, Città Viva, Le Racchette, Badminton Club Paternò, Paternò Club Calcio e New Victory, in una nota evidenziano: «La decisione dell'Amministrazione conferma punto per punto la fondatezza delle nostre contestazioni contro una procedura che violava i principi basilari della concorrenza e della trasparenza amministrativa». Da qui una serie di ringraziamenti, in testa all’avv. Andrea Russo che ha seguito fin da principio la vicenda. «Era un bando strutturato su presupposti errati che avrebbe favorito una gestione della struttura pubblica quasi ad uso personale». Da qui la richiesta di un tavolo tecnico da tenersi entro il 20 settembre.







