HomeMilanoCronacaCassina de’ Pecchi, divieto di accedere in palestra: le atlete si allenano al parco. Scontro fra società e Comune“Procedura di concessione degli spazi non perfezionata”, l’Asd Pallavolo Cassina fuori dalla struttura. La sindaca: “Impianto usato senza notifica”. La replica “È falso, c’è una pec”. Poi ieri è arrivata la firmaL’Asd Pallavolo fuori dalla palestra comunale di piazza Unità d’Italia dopo un sopralluogo dei vigiliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCassina de’ Pecchi – “Procedura di concessione degli spazi non perfezionata”, l’Asd Pallavolo Cassina, storica società sportiva con circa 250 atlete tesserate, “fuori” dalla palestra comunale di piazza Unità d’Italia dopo un sopralluogo dei vigili. Nel pomeriggio di ieri per le ragazze un allenamento “oudoor” nel parco della biblioteca. Lo sdegno della società e del presidente Gianluigi De Sanctis: “Il ritardo nella procedura d’assegnazione non è dipeso da noi ma dal Comune. Che lascia “a piedi” decine di bambine, bambini e giovani atleti proprio a ridosso dell’inizio dei campionati federali”.

Nel pomeriggio di ieri la firma della determina di assegnazione della palestra, che stempererà i disagi, ma anche il contrattacco a testa bassa del Comune: “Il Volley ha usato la palestra senza coperture assicurative, in modo quindi abusivo, e senza notifica al Comune. E questo non potevamo avallarlo”. La società smentisce: “Falso: una pec al Comune, che volentieri mostriamo, notificava l’impiego degli spazi”.