HomeMilanoCronacaCinisello, associazioni senza palestre: "Così si nega lo sport ai ragazzi"Gli impianti non adeguati alla normativa antincendio e il piano di razionalizzazione delle assegnazioni. Esplode anche la polemica politica. Il Pd: "Esito di un problema segnalato da tempo ma mai affrontato".La palestra di via Gorki: la riapertura dell’impianto subità ulteriori ritardiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSono undici le palestre scolastiche che non potranno essere assegnate alle associazioni per le attività extrascolastiche, perché non adeguate alla normativa antincendio. Le onlus sono state informate soltanto a poche settimane dall’inizio della nuova stagione sportiva e nel pieno della raccolta delle iscrizioni. L’incontro è stato convocato martedì sera dall’amministrazione e ha visto i funzionari comunali presentare il piano di razionalizzazione delle assegnazioni degli impianti sportivi per la stagione 2026-2027.
Le conseguenze non saranno indolore: dai primi calcoli, le attività dovranno essere ridotte mediamente tra il 15 e il 20%, le associazioni provenienti da altri Comuni non potranno più utilizzare le strutture cittadine e quelle cinisellesi saranno costrette a comprimere la propria offerta, con ricadute su famiglie, volontari e centinaia di bambini e ragazzi. Al nodo palestre si sommano anche altre criticità ancora irrisolte: il centro sportivo di via delle Rose continua a rimanere inutilizzabile, la riapertura della palestra Gorki subirà ulteriori ritardi e c’è chi ha visto ridursi gli spazi disponibili al palazzetto.










