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Una lettera aperta indirizzata al sindaco di Cosenza, agli assessori competenti e alla società Aqa Cosenza Asd per denunciare una situazione che, secondo i firmatari, sta mettendo a dura prova l’attività del nuoto agonistico cittadino. A scriverla è un gruppo di genitori di giovani atleti che frequentano la piscina comunale e che parlano di un progressivo deterioramento delle condizioni organizzative dell’impianto, con conseguenze sempre più pesanti per ragazzi e famiglie.Le criticità segnalate dai genitori
Nella nota vengono elencati diversi episodi che avrebbero creato notevoli disagi agli atleti. Tra questi lo spostamento delle finali regionali di categoria in giorni infrasettimanali e il trasferimento delle gare degli Esordienti a Lamezia Terme nel luglio del 2025. Scelte che, secondo i genitori, hanno comportato difficoltà organizzative e costi aggiuntivi per le famiglie.Vengono inoltre contestate le chiusure dell’impianto in occasione di ponti e festività, in particolare il 2 maggio e l’1 e 2 giugno. Per garantire la continuità degli allenamenti, i giovani nuotatori sarebbero stati costretti a spostarsi prima a Rende e successivamente, grazie alla disponibilità di Aqa, fino al Centro Federale di Crotone.












