HomeModenaCronacaL’afa record frena lo sport: "Impianti non attrezzati. Allenamenti al minimo"Polisportive e società in affanno: tennis all’aperto solo la sera, "un danno". La struttura di Modena Est sarebbe climatizzata, "ma i costi sono proibitivi".Polisportive e società in affanno: tennis all’aperto solo la sera, "un danno". La struttura di Modena Est sarebbe climatizzata, "ma i costi sono proibitivi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl tema dell’emergenza climatica sta investendo tutti i settori della vita civile dei cittadini, modenesi e non solo. In una maniera non preventivabile fino a pochi anni fa, anche lo sport sta risentendo di temperature sempre più insostenibili: all’aperto fare attività fisica è rischioso per la salute, quasi tutti gli impianti coperti non sono dotati di sistema di raffrescamento.

MODENA EST. Ivan Baracchi, storico presidente di Modena Est, sarebbe in una condizione di partenza favorevole. Ma non può sfruttare il suo impianto di climatizzazione perché obsoleto, energivoro, costosissimo: "La mia polisportiva sarebbe tutta climatizzata – racconta – ma attraverso un impianto centrale che non possiamo accendere perché ci verrebbe a costare tantissimo in termini di energia, perché non possiamo indirizzarlo, una volta acceso va in tutta la struttura, anche in spazi inutilizzati. Una volta, con costi ’umani’ potevamo anche permettercelo, e pensate che il Coni negli anni Ottanta ci aveva premiato come uno dei migliori impianti d’Italia. Oggi, a quarant’anni di distanza e col cambiamento climatico, non è più così. Abbiamo sperimentato, investendo 160mila euro in un impianto nuovo che fa caldo/freddo nella nostra sala polivalente e ci fa risparmiare migliaia di euro di bollette per quegli spazi, ma è chiaro che non possiamo intervenire così su tutte le aree al chiuso della polisportiva. Col bando polisportive del Comune presenteremo una parte relativa alla socialità e una relativa proprio ad ammodernare l’impianto di raffrescamento".