HomeBolognaSportLa querelle che coinvolge un paio di società e il comune di Casalecchio sull’utilizzo del palazzetto principale. Il Cvd non si arrende: "Potremmo giocare al PalaCabral»La querelle che coinvolge un paio di società e il comune di Casalecchio sull’utilizzo del palazzetto principale. Il Cvd non si arrende: "Potremmo giocare al PalaCabral»La difesa di Casanova: "Non è vero che la mia società non disponga del settore giovanile. Abbiamo in corso alcune collaborazioni"Un grande gruppo del Cvd Casalecchio del presidente Massimo Casanova festeggia all’interno dell’impiantoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinua a tenere banco la vicenda del PalaCabral di Casalecchio, che si arricchisce di un nuovo capitolo nello scontro tra Cvd e Masi per la gestione degli spazi. Tutto nasce dall’addio del Cvd dopo 16 anni, a causa di orari d’allenamento (le 21,30) incompatibili col campionato di serie C, il punto più alto mai raggiunto da un club della città. Il presidente rossoblù ‘Maggio’ Casanova accusa la gestione della concessionaria Reno Sportiva (di cui la Masi è tra le fondatrici) e il sindaco Matteo Ruggeri. Il primo cittadino replica blindando le regole, che premiano chi ha settori giovanili locali. Rincara la dose la Masi col presidente Andrea Ventura: Cvd assente ai tavoli sul regolamento e reo di aver rifiutato spazi alternativi.
La querelle che coinvolge un paio di società e il comune di Casalecchio sull’utilizzo del palazzetto principale. Il Cvd non si arrende: "Potremmo giocare al PalaCabral»
La difesa di Casanova: "Non è vero che la mia società non disponga del settore giovanile. Abbiamo in corso alcune collaborazioni"









