Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiA celebrare i 4 anni del governo Meloni, arriva anche la notizia dell’avvio regolare dell’anno scolastico, che in passato è sempre stato lo spauracchio degli inquilini del dicastero di viale Trastevere: il nuovo anno è partito con tutti i docenti al loro posto.
Il ministero dell’istruzione e del merito ha effettuato infatti, entro il 31 agosto, tutte le immissioni in ruolo dei nuovi docenti su posto comune, di sostegno e per l’insegnamento della religione cattolica, per un totale di 37.430 assunzioni. Alla stessa data, lo scorso anno scolastico le immissioni in ruolo sono state 29.685. Al 31 agosto è stata anche coperta la quasi totalità delle supplenze, pari a circa 118 mila, sui posti vuoti già noti. Inoltre, alla stessa data, sono stati confermati, su richiesta delle famiglie, quasi 56mila supplenti sul posto di sostegno, quasi 10 mila in più rispetto al 2025/2026, quando la riforma, voluta dal ministro Giuseppe Valditara per consentire alle famiglie di avere voce in capitolo nel garantire la continuità didattica per il proprio figlio con disabilità, è partita.
Le cifre delle assunzioni e del personale scolastico














