Ufficialmente l’anno scolastico parte il primo settembre, per il ritorno sui banchi bisognerà però attendere il 7 settembre, quando la campanella suonerà per gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano, sempre primi nella ripresa, via via fino al 17 settembre, quando rientreranno in classe i ragazzi pugliesi. Un anno scolastico che vede in classe quasi 7,7 milioni di studenti, ancora in calo rispetto allo scorso anno, secondo un trend ormai consolidato che vede sparire dalle scuole italiane circa 100mila alunni l’anno.

Sarà un anno ricco di cambiamenti: nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo, consenso informato, assicurazione sanitaria e viaggi di studio gratuiti all’estero per stare alle principali novità introdotte dal dicastero dell’istruzione guidato da Giuseppe Valditara.

Le novità delle Indicazioni nazionali

Sul fronte delle Indicazioni nazionali, gli studenti che tornano a scuola troveranno nuovi programmi e nuovi libri (il prossimo anno tocca ai ragazzi dei licei): centrali la lettura, con il ripristino dei classici al fianco dei nuovi generi, la scrittura a mano, in particolare il corsivo, le poesie a memoria, ma anche l’informatica sin dalla primaria come base per lo sviluppo dello studio delle materie Stem e dell’IA negli anni successivi; attenzione all’uso critico e consapevole dei mezzi digitali. E poi la storia, con la centralità della civiltà occidentale, e i suoi valori, con una nuova scansione anche temporale che consente di arrivare in quinta all’espansione islamica.