I primi ad aprire i cancelli delle scuole sono stati 42 Comuni dell’Emilia-Romagna nella mattinata del 31 agosto. Qui infatti le città hanno aderito al progetto Settembre insieme voluto dalla Regione. E così da Piacenza a Rimini 150 istituti hanno dato il benvenuto a più di ottomila bambini della scuola primaria. I loro genitori hanno deciso di cogliere l’opportunità offerta gratuitamente su base volontaria.
La sperimentazione ha preso il via in 42 Comuni emiliano-romagnoli: nessuna lezione vera e propria (cominceranno anche lì il 15 settembre), soltanto attività formative, ricreative, percorsi multisportivi. E ancora laboratori Stem, corsi di lingue e tante altre opportunità di apprendimento informale, svolte da personale educante extrascolastico. “L’avvio di questa misura è il frutto di una visione che si inserisce nella migliore tradizione educativa della nostra Regione, mettendo insieme Comuni, scuole, associazioni e territori. È dal lavoro condiviso che si è realizzata questa proposta, pensata per aiutare genitori e famiglie a organizzarsi in autonomia, favorendo la conciliazione tra lavoro e cura, senza rinunciare alla qualità educativa del servizio offerto”, hanno spiegato il presidente della Regione Michele De Pascale e l’assessora Isabella Conti.










