«L’hotspot di Monastir è al collasso, non aspettiamo che accada una tragedia prima di intervenire».
A lanciare l’allarme sul centro di prima accoglienza per i migranti è il sindacato di Polizia FSP di Cagliari, in una nota a firma del segretario provinciale Gilberto Pisu.
Alla base delle preoccupazioni degli agenti ci sono «organici insufficienti, mezzi inadeguati e condizioni di lavoro sempre più difficili».
Per questo – la richiesta – «serve un intervento immediato dello Stato per risolvere le situazioni sempre più difficili per i poliziotti chiamati quotidianamente a garantire sicurezza, vigilanza e gestione dei flussi migratori».
Ancora, sottolinea FSP, «gli arrivi sulle coste sarde sono aumentati sensibilmente e a questo incremento non è corrisposto un adeguato rafforzamento degli organici, dei mezzi e delle strutture. Il risultato è una situazione che pesa direttamente sulle spalle degli operatori di Polizia, costretti a lavorare in condizioni sempre più complesse, affrontando quotidianamente identificazioni, trasferimenti, vigilanza, gestione delle emergenze e problematiche legate alla sicurezza». «Monastir non può essere lasciato solo e, soprattutto, non possono essere lasciati soli i poliziotti che ogni giorno garantiscono il funzionamento della struttura», afferma unanimemente la Segreteria di Cagliari.








