L’emergenza23 agosto 2026 alle 01:22Ugas: 800 persone in spazi da 300, non si può considerare normalità

Cresce la paura per il numero dei migranti ospiti nel Centro di accoglienza straordinaria e Hotspot di Monastir. Nei caseggiati sarebbero attualmente presenti circa ottocento persone a fronte, secondo il sindacato di Polizia Anip-Italia Sicura, a fronte delle trecento per cui sarebbe progettata. «È una dimensione che non può essere considerata ordinaria», commenta la sindaca Paola Ugas, «e che non può diventare la nuova normalità senza una valutazione seria e trasparente della capacità della struttura, delle condizioni di gestione e dell’impatto che questa situazione determina sul territorio».

Le difficoltà

Il numero di ospiti, decisamente superiore a quello previsto, genera difficoltà organizzative e igienico-sanitarie che si sommano alle tensioni e aggressioni ai danni degli operatori. «Perché si è arrivati a ottocento presenze? Qual è la capacità effettiva della struttura? Quali sono oggi le condizioni organizzative e di sicurezza? Quali risorse e forze sono state messe in campo per affrontare questa situazione?», si domanda la prima cittadina di Monastir, che sottolinea anche la necessità di «governare il fenomeno, garantendo condizioni adeguate per chi viene accolto, chi lavora nella struttura e per la comunità che la ospita».