“A seguito dell’assunzione dei vincitori, gli idonei attualmente restanti nelle graduatorie sono poco più di 700. Gli scorrimenti purtroppo sono stati pressoché nulli, in totale controtendenza rispetto a quanto accaduto per i precedenti concorsi banditi dalla Regione, quali ad esempio quello relativo al profilo professionale “Istruttore Amministrativo-Contabile” per potenziamento dei Centri per l’Impiego (CPI) regionali che ha visto numerosi scorrimenti e quello per il profilo di istruttore direttivo amministrativo – finanziario (Funzionario Amministrativo) la cui graduatoria è stata completamente esaurita”. E’ quanto scrive una degli idonei al “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di n. 54 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Giunta della Regione Calabria”, che comprende i profili di “Funzionario statistico” (5 posti), “Auditor” (19 posti), “Funzionario tecnico agroforestale” (5 posti), “Specialista nella comunicazione” (5 posti), “Funzionario informatico – Analista Programmatore” (20 posti).
La scadenza biennale incombe
L’idonea aggiunge: “Le suddette graduatorie riguardanti il concorso di 54 posti si avvicinano pericolosamente alla scadenza biennale, in quanto a partire dall’11 aprile e entro il 24 luglio 2027, a seconda del profilo, scadranno tutte. La proposta di legge regionale n. 65 recante disposizioni finalizzate a favorire lo scorrimento delle graduatorie regionali, a firma dell’On. Bevilacqua e dell’On. Mattiani avrebbe dovuto porre le basi per ottenere il lavoro sperato dopo aver superato un concorso pubblico. Ad oggi, tuttavia, a seguito della seduta del 4 settembre in Commissione 1, sono emersi molti dubbi inerenti all’efficacia del provvedimento. I cambiamenti apportati ne riducono in maniera significativa la portata e sono in contrasto con gli obiettivi inizialmente previsti che erano stati fortemente pubblicizzati. In particolare, all’articolo 1 si prevede che “La Regione Calabria, gli Enti strumentali della Regione e le Agenzie regionali, prima di indire nuove procedure concorsuali per la copertura di posti a tempo determinato o indeterminato, verificano la possibilità di procedere prioritariamente allo scorrimento delle proprie graduatorie di merito in corso di validità per il medesimo profilo professionale”, mentre nella stesura precedente si parlava di vero e proprio obbligo, pertanto a seguito della modifica non vi è alcun cambiamento dello stato attuale. All’articolo 4 viene introdotta una limitazione: “I principi e le modalità di scorrimento delle graduatorie previste nella presente legge verranno applicati per un periodo pari a 12 mesi dalla sua entrata in vigore, salvo ulteriori proroghe”. Al termine della seduta si è giunti al rinvio della trattazione”.








