Roma, 6 settembre 2026 – Un’ora e otto minuti di discorso. Giorgia Meloni sale sul palco allestito da Fratelli d’Italia di Bari per festeggiare il record di longevità del governo alle 19.17 sulle note di Rino Gaetano. Ne scende alle 20.25 cantando l’Inno di Mameli con la mano sul cuore. In mezzo c’è un numero imprecisato di applausi, perché il pubblico qui - circa diecimila persone – è tutto suo e a un certo punto è la stessa premier a doverli riprendere, scherzando: "Se fate così famo notte".
Notte in effetti si farà, ma è tutto studiato: inizio al tramonto con ’Il cielo sempre più blu’ che si macchia di colori e conclusione con i colori delle decine di luminarie in stile festa di paese scelte come coreografia. La premier nel suo discorso rivendica i risultati economici, sciorina le riforme e attacca a destra come a sinistra. Non cita Vannacci, infatti, ma dopo aver ricordato Lorena Isceri, la donna lanciata dal cavalcavia dell’A1 ("Un omicidio che stringe il cuore" ma poi tuona: "Il femminicidio esiste. Si uccide una donna perché vuole essere libera. Ma la libertà delle donne non è negoziabile". La presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla festa organizzata da Fratelli d’Italia al porto di Bari per il record di longevità del governo










