Chi lavora nel dietro le quinte dice che, semplicemente, «non ci sono state le tempistiche tecniche per prepararlo». Ma il risultato è che al Forum di Cernobbio, aperto dal messaggio del presidente Mattarella, dell’annunciato video-intervento di Giorgia Meloni non c’è traccia. La premier è in Puglia, e tra i marmi di Villa d’Este si chiacchiera più della calata di Vannacci – arriva nel primo pomeriggio in camicia blu, senza cravatta e in pantaloni beige, citando Karl Marx – che del record di durata del governo, di quella continuità invocata da una vita da economisti e banchieri. Marcegaglia: “La stabilità è un valore” «La stabilità è un valore, perché avere governi che cambiano ogni anno, vivere in una campagna elettorale continua e assistere a cambiamenti delle politiche non è positivo. Chiaramente, da sola non basta» dice Emma Marcegaglia. Per la «past president» di Confindustria è importante che adesso si cambi marcia su una serie «di temi importanti. L’energia elettrica, che rappresenta un’emergenza nazionale. E poi i problemi dell’eccessiva burocrazia, dell’occupazione e dei salari». È la stessa linea di Angelo Costa, numero uno di Arriva Italia, colosso del trasporto pubblico locale: «La longevità è un dato importante e positivo per il Paese. Ma è indubbio che non sia stata sfruttata a pieno per mettere in campo delle politiche più incisive, soprattutto sull’allocazione delle risorse. Ci sono criticità legate alle diseguaglianze sociali, alla diversa velocità e crescita delle economie. Credo che affrontare temi del genere richieda un modo diverso di distribuire la spesa pubblica». Masoero (Siemens): “”Ora le multinazionali investono” Floriano Masoero, a capo di Siemens, spiega che, finalmente, il nostro è «un Paese in cui una multinazionale può investire. Però siamo in una nuova rivoluzione industriale legata all’intelligenza artificiale, la più grande opportunità di business del secolo. Dobbiamo accelerare e occorre che il governo supporti le imprese». Sullo sfondo, la partita bancaria, il possibile contributo – l’ennesimo – in vista della manovra.