L'atteso confronto tra Mario Monti e Roberto Vannacci catalizza l'attenzione della seconda giornata del Forum di Cernobbio, con pochi che si sbilanciano anche se ad incassare gli applausi di manager e imprenditori, riuniti a Villa d'Este sul lago di Como, è il senatore a vita. Per ben due volte la platea della 'Sala Impero' lo ha interrotto per applaudire e non sono mancate le risate alle frecciate rivolte all'ex generale, che invece è stato ascoltato in silenzio e che ha raccolto solo un timido applauso al termine del suo intervento.

A microfoni spenti qualcuno parla di partita a senso unico, con Monti che incassa la maggior parte dei consensi. Per alcuni l'ex premier, partito in sordina, ha conquistato la platea con le sue citazioni colte - su tutte quelle di Camus e Mitterrand - e con l'ironia che lo contraddistingue. Altri sottolineano come Vannacci non sia andato in profondità, come si aspettavano gli imprenditori. Al di là di ribadire che non è sua intenzione uscire dall'Europa e dall'euro, il leader di Futuro Nazionale che si è definito un incursore, non è stato efficace secondo molti in platea. Mentre Monti, che da commissario alla Concorrenza, aveva non a caso l'appellativo di 'Super Mario', ha 'smontato' punto su punto le idee di Vannacci rimandandolo, da professore, all'appello successivo. "Molto bello quello che ha detto Mario Monti, tutti dovrebbero sentirlo", è la considerazione del presidente di Unicredit, Pier Carlo Padoan.