La premier al Forum nazionale di Federmanager: "Emblematica la forza dimostrata dal Made in Italy e dal nostro export, che hanno battuto ogni record, persino nel momento più difficile dei rapporti transatlantici"
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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha inviato un messaggio al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma. "Nel vostro Dna è incisa una doppia responsabilità: la responsabilità nei confronti dei lavoratori e dell’impresa che siete chiamati a governare; la responsabilità nei confronti della comunità dove la vostra azienda opera ed è chiamata a generare benessere diffuso. La grandezza dell’industria italiana - spiega - è la sintesi tra le intuizioni degli imprenditori, la visione strategica dei manager, il dinamismo dei lavoratori, la capacità delle imprese di generare valore sociale nei territori. Questa sintesi consente al nostro sistema economico e produttivo di crescere, di resistere alle crisi e di ripartire con ancora più slancio dopo ogni battuta d’arresto. Lo abbiamo visto anche in questi anni. Quando il vento soffiava più forte e qualcuno sperava che perdessimo la rotta, le imprese italiane hanno continuato ad investire, innovare, creare ricchezza"."Emblematica la forza dimostrata dal Made in Italy e dal nostro export - prosegue la premier - che hanno battuto ogni record, persino nel momento più difficile dei rapporti transatlantici. Ma non è solo l’export a dare segnali positivi: i principali indicatori macroeconomici restituiscono la fotografia di un’Italia più solida e credibile. Lo testimonia il livello dello spread pari ad un terzo rispetto al nostro insediamento, la Borsa che ha registrato performance record, il nuovo appeal dei titoli pubblici italiani, la ritrovata attrattività dell’Italia per gli investitori nazionali e internazionali. Ma è il dinamismo del mercato del lavoro a rappresentare uno dei segnali più concreti del cambio di passo registrato in questi anni, con il tasso di occupazione più alto di sempre e il minimo storico di disoccupazione, sia generale che giovanile".






