Squinzano (Lecce), 4 settembre 2026 – La fuga in Salento a Ferragosto. Le confidenze alla madre. La speranza, e forse la convinzione, che quell’ossessione potesse placarsi senza bisogno di varcare la soglia di una caserma. C’era tutto il peso di un incubo taciuto nei pensieri che la mattina del 28 agosto scorso accompagnavano il rientro a Firenze di Lorena Isceri, 46 anni, manager nel settore del marketing farmaceutico veterinario. Oltre ottocento chilometri percorsi in auto per allontanarsi da una relazione diventata ossessiva. Ad attenderla in Toscana, tuttavia, c’era il piano mortale dell’ex compagno Federico Vella, 36 anni, manager in un'azienda di noleggio auto.

L’epilogo di un’escalation rimasta nell'ombra si è consumato lungo l'autostrada A1 Panoramica, all’altezza del viadotto Lora, nel territorio di Barberino del Mugello. L’uomo ha gettato la donna nel vuoto per poi lanciarsi a sua volta, ponendo fine alla propria vita.

La ritirata in Salento

Originaria di Squinzano, piccolo centro alle porte di Lecce da cui era partita subito dopo il diploma per proseguire gli studi universitari e costruire una carriera da dirigente di primissimo livello, Lorena aveva provato a mettere chilometri tra sé e quel rapporto incrinato negli ultimi mesi da continue tensioni e da una gelosia soffocante. Risaliva a due anni fa l'incontro in palestra con Vella, ma la relazione era ormai terminata ad agosto, spingendo la donna a cercare riparo nel paese d'origine.