Dalle opposizioni fragili alla capacità di governare senza strappi, passando per la gestione della maggioranza e il rapporto con l’elettorato. A quattro anni dall’insediamento, il politologo Carlo Galli spiega a Formiche.net perché la premier è riuscita a costruire il governo più longevo della Seconda Repubblica e quali rischi possono ancora insidiarne il percorso
“C’è una discreta coincidenza fra l’azione del governo e i desiderata della società: Meloni non sarà spazzata via dalla protesta sociale. Durerà tutta la legislatura, salvo imprevisti”. Lo conferma a Formiche.net (due anni dopo) il prof. Carlo Galli, docente dell’Alma Mater Università di Bologna e uno dei politologi più prestigiosi del panorama nazionale. L’occasione è il traguardo dei quattro anni al governo, utile per analizzare con chi 24 mesi fa aveva previsto più o meno tutto, Vannacci incluso.
Giorgia Meloni durerà cinque anni, ha detto a Formiche.net in una intervista di due anni fa. Perché, già nel 2024, ne era convinto?
Prima di tutto per la scarsa capacità di proposta politica da parte della opposizione, una scarsa capacità che permane anche oggi e, va detto a merito del governo, per l’abilità con la quale si muove la presidente del Consiglio. Questo non è da parte mia un consenso, ma è la constatazione di una capacità tattica che le viene dalla sua esperienza politica.















