Il governo di Giorgia Meloni è il più longevo della Repubblica: in ottant’anni di storia nessun esecutivo, nemmeno quelli guidati da Silvio Berlusconi o da Bettino Craxi, era mai riuscito a durare così a lungo. E se nei prossimi mesi non si registreranno incidenti di percorso, quello della leader di Fratelli d’Italia ha la possibilità di superare un altro record, ossia di essere il primo a concludere la legislatura dopo averla iniziata.

La longevità straordinaria del governo Meloni

Nel passato ci sono stati governi durati meno di un mese (il primo Fanfani, dal 19 gennaio al 10 febbraio 1954), altri che sono rimasti in carica 82 giorni: in totale, su 68 esecutivi, quasi la metà non ha tagliato il traguardo dell’anno. L’instabilità, con la rotazione dei ministri e frequenti new entry, era la cifra politica dell’Italia, al punto che i corrispettivi esteri, durante i bilaterali, non sapevano mai se avrebbero avuto la possibilità di rincontrare il titolare del dicastero a cui avevano appena stretto la mano.

Oggi, paradossalmente, l’Italia è il solo tra i grandi Paesi europei a non registrare un continuo turn over ai vertici. In Francia pare di stare sulla giostra, in Germania ci andiamo vicino, la Spagna è in piena crisi di nervi e la Gran Bretagna, pur non facendo parte della Ue, è affetta dalla stessa patologia: l’instabilità.