Il governo più longevo della storia della Repubblica italiana non è solo una somma di giorni. Al suo 1.413esimo giorno, dal palco di Bari Giorgia Meloni insiste soprattutto sul concetto di stabilità, “la prima grande riforma” del Paese. Non un vezzo ma “uno scudo” per “proteggere questa nazione”.
I benefici della stabilità, ricorda la presidente del Consiglio, sono in primis economici, perché favoriscono le imprese, valorizzano il ruolo dell'Italia sui mercati e nel mondo. Questi quattro anni non sono stati semplici, racconta, perché non è facile “scardinare incrostazioni di potere che sono vecchie di decenni". Richiede "tempo, pazienza, richiede una montagna di coraggio”. Ci sono stati giorni in cui, confessa la prima ministra, “mi è sembrato di nuotare dentro la colla”. Ma avverte chi tenta di ostacolarla: “Mettetevi comodi! Se pensavate di prenderci sulla stanchezza, beh, non avete capito con chi avevate a che fare”.
Il palco è quello di un evento organizzato da Fratelli d'Italia, al quale partecipano anche gli altri leader della maggioranza, il presidente di Forza Italia Antonio Tajani e il segretario della Lega Matteo Salvini (suoi vicepremier) in videocollegamento e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi in presenza. Da qui, l'inquilina di Palazzo Chigi vanta "un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno". Anche per questo, la celebrazione ha il sapore di un inizio di campagna elettorale che porterà l'Italia al voto il prossimo anno.











