La triade Venezia-Cannes-Berlino sedotta e abbandonata da Hollywood ha il sapore delle vecchie democrazie europee al tempo delle follie trumpiane: devono rivedere le proprie strategie di sopravvivenza, e forse cercare nella loro storia la forza e gli strumenti per reinventarsi

Vuoi vedere che alla fine la Mostra di Venezia meno hollywoodiana degli ultimi anni - sia in termini di film che di star – può rivelarsi più coraggiosa e sorprendente del previsto? Lo ricordava Alberto Crespi un mese fa su Repubblica: dopo un decennio in cui il Lido era centrale per le major, le piattaforme e la corsa agli Oscar, e dopo un'edizione 2025 piena di grandi maestri e volti noti, sulla carta questa del 2026 era un'annata in minore.