Poi prosegue: "A un certo punto stavo male, mi sono resa conto che non stavo dando il giusto nome alle cose. Quando ho iniziato a dire di avere paura sono scappata, è stata la paura a salvarmi. Lui prima dell'aggressione non mi ha mai picchiata ma lanciava oggetti in casa, piatti, bicchieri, di tutto, e poi mi minacciava e mi controllava anche economicamente. Io ho sempre lavorato e nonostante io non fossi mantenuta mi controllava le spese. Alla fine io credo che allontanandomi dalla mia famiglia, dagli amici e controllandomi le spese volesse rendermi dipendente da lui". Lavinia Limido parla poi del padre intervenuto per salvarle la vita: "Oggi mi direbbe stai tranquilla. A noi bastava uno sguardo per capirci".