«Mentre mi accoltellava pensavo che con quel gesto stavo salvando mio figlio: almeno lui non avrebbe fatto la fine che il mio ex marito stava cercando di far fare a me». In aula a Varese fra lacrime e ricordi di un momento terribile ha parlato per diverse ore Lavinia Limido, la quarantenne varesina scampata per un soffio all’agguato dell’ex marito Marco Manfrinati che il 6 maggio 2024 l’aveva aspettata fuori dal posto di lavoro per pugnalarla con un coltello al volto.