Padre della Filosofia dell’Informazione e punto di riferimento internazionale sull’etica dell’AI, Luciano Floridi è anche ‘John K. Castle professor in the Practice of Cognitive Science’ e Founding Director del Digital Ethics Center presso l’Università di Yale.In questa intervista esclusiva ad AI4Business, espone la sua visione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale; spiega gli errori che si stanno commettendo e i rischi che corriamo; indica conseguenze ed effetti negativi, e le possibili soluzioni. Urgenti, fondamentali, da realizzare con determinazione.Per quanto riguarda gli sviluppi, l’adozione e l’interpretazione dell’AI, nelle aziende e nelle organizzazioni i manager quali errori ancora commettono principalmente?“Uno degli errori più costosi riguarda la comprensione. Molti manager credono di comprare un’intelligenza e si ritrovano con una capacità di agire: sistemi che non capiscono nulla e fanno moltissimo, spesso meglio di noi. È quello che chiamo agere sine intelligere, agire senza capire, con AI che in inglese dovrebbe stare per Agency without Intelligence. Sembra una sottigliezza da filosofi, ma in realtà decide la strategia: se credo che il sistema ragioni, gli posso affidare decisioni anche significative; se so che è un motore statistico, gli affido un compito e lo controllo, diffidando di una delega piena”.Indice degli argomenti: