Alec RossRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCernobbio (Como), 5 settimana 2026 – L’intelligenza artificiale accelera la disinformazione, gli algoritmi alimentano gli estremismi e l’editoria perde ricavi. Alec Ross, Distinguished Professor alla Bologna Business School, indica una priorità: “L’IA deve essere guidata dagli esseri umani”. Ross è tra i protagonisti del Position Paper sul sistema italiano dell’informazione, realizzato da TEHA Group con QN Media e presentato al Forum di Cernobbio.
Ross, che cosa apprezza della stampa italiana?
“Il giornalismo italiano ha una forte componente saggistica e una grande qualità editoriale. Molti professionisti hanno esperienza e formazione solide. È un vantaggio. In molti altri Paesi, invece, chi si definisce giornalista spesso non ha una formazione specifica. Qui le persone hanno studiato e hanno decenni di lavoro alle spalle”.
Eppure la componente umana è uno degli elementi che vediamo sempre più assottigliarsi. Cosa rischiamo con le notizie prodotte dall’IA?
“Le macchine sono intelligenti, ma non sagge. Il giudizio umano e la capacità di pensare in modo trasversale restano essenziali. La vera minaccia è la mancanza di intelligenza naturale. Per questo l’IA deve essere guidata dagli esseri umani”.








