A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, anche per le famiglie cesenati è tempo di fare i conti con il temuto "caro-libri": secondo le stime di Federconsumatori, quest’anno la spesa media che una famiglia può arrivare a sostenere per garantire ai propri figli i libri scolastici è di circa 545 euro per studente. Ci sono, ovviamente, differenze significative tra scuole medie e scuole superiori, nonché fra gli indirizzi prescelti: il recente osservatorio Eures-Adoc, a tal proposito, evidenzia che gli iscritti al liceo classico spenderanno mediamente il 42% in più rispetto a chi ha scelto un istituto tecnico o un professionale. E, se è vero che gli allievi della scuola primaria usufruiscono dei libri di testo gratuiti, è anche vero che il corredo scolastico per i più piccini – tra pastelli, pennarelli, penne cancellabili, astucci, zaini e album da disegno – può rivelarsi assai costoso.
"Come ogni anno, abbiamo predisposto il nostro volantino di promozioni per la campagna scuola, nel quale offriamo a prezzi scontati tutti gli articoli che ci risultano particolarmente richiesti nei vari istituti della città – esordisce Fiorenza Mura, titolare della storica cartolibreria ‘Minerva’, in piazza del Popolo – È uno dei modi in cui cerchiamo di andare incontro alle esigenze delle famiglie, a fronte di rincari che, soprattutto sui libri e su alcuni materiali di cancelleria, cominciano a essere significativi". Alla domanda se l’affluenza sia paragonabile a quella degli anni scorsi, in questo primo scorcio di settembre, Mura ammette che la partenza è stata lenta, forse per il persistere del caldo, o forse perché, nell’era del cosiddetto "inverno demografico", i bambini sono, in realtà, sempre meno.









