HomeFermoCronacaIl ritorno tra i banchi. Dai libri ai dizionari fino alla cancelleria. La spesa sfiora 1.300 euroDal monitoraggio 2026 di Federconsumatori il prezzo dei testi scolastici è salito del 2,3% alle medie e dell’1,8% alle superiori. Costi elevati che portano le famiglie a scegliere spesso l’usato. .La scuola sta per ripartire, in questi giorni si iniziano ad acquistare libri e cancelleriaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’estate è agli sgoccioli e anche gli studenti e le studentesse fermane sono pronti a tornare tra i banchi di scuola, lunedì 14 settembre, non prima però della corsa a libri e cancelleria: un capitolo di spesa che ogni anno grava sui conti delle famiglie, soprattutto se si inizia un nuovo ciclo di istruzione. Famiglie, quelle fermane, già oberate dal caro-gasolio, che si scontra con salari medi più bassi della Regione – poco sotto i 19.000 euro lordi annui. Secondo i dati dell’Associazione Italiana Editori, per l’anno scolastico 2026/2027 i prezzi dei libri sono saliti del 2,3% alle secondarie di primo grado – le vecchie "scuole medie" – e dell’1,8% alle secondarie di secondo grado – le "superiori". Dal monitoraggio 2026 di Federconsumatori emerge poi che per uno studente in prima media la spesa per libri e due dizionari si aggira intorno ai 562 euro, che sommata ai 674 euro di corredo scolastico porta il conto complessivo a 1.236 euro durante l’anno. Per chi affronta la prima superiore la cifra si aggira intorno ai 1.100 euro, a cui vanno aggiunti i costi per materiali specifici a seconda dell’indirizzo, come ad esempio i dizionari di latino e greco per il liceo classico, il cui conto complessivo è di circa 200 euro. Costi elevati che portano le famiglie a scegliere sempre più spesso l’usato: in cartolibreria il risparmio sul testo di seconda mano oscilla in genere tra il 30 e il 50% rispetto al prezzo di copertina, a seconda dello stato di conservazione del volume.
Il ritorno tra i banchi. Dai libri ai dizionari fino alla cancelleria. La spesa sfiora 1.300 euro
Dal monitoraggio 2026 di Federconsumatori il prezzo dei testi scolastici è salito del 2,3% alle medie e dell’1,8% alle superiori. Costi elevati che portano le famiglie a scegliere spesso l’usato. .












