BOLZANO. Lunedì riaprono le scuole. Conto salato per le famiglie. Tra zaini, astucci, quaderni e tutto il materiale necessario al ritorno a scuola, la spesa può superare i 300 euro. Il problema tocca in particolar modo i nuclei monoparentali e le famiglie numerose, già alle prese con bilanci sempre più stringati. «Le spese aumentano a dismisura, c'è un impegno importante sul budget familiare», sottolinea Christa Ladurner, coordinatrice dell'Alleanza per le famiglie. «È un problema che affrontiamo da tanto, ma ogni anno peggiora. Tutti i conti sono sotto stress, ma in particolare per alcuni casi, come chi ha più figli o per le famiglie monoparentali», conclude.

Anche dal Centro tutela consumatori utenti dell'Alto Adige invitano a prestare attenzione alle differenze di prezzo. «Il problema è molto diffuso», spiega la direttrice Gunde Bauhofer, confermando le difficoltà vissute da molte famiglie. Per cercare di contenere la spesa, però, la strada è solo una: confrontare i prezzi. «Le famiglie cercano sempre offerte. Il problema è che non esiste il punto vendita dove in assoluto si riesce a risparmiare», osserva Bauhofer. I prezzi possono infatti cambiare decisamente da un negozio all'altro, anche per lo stesso prodotto. «L'unico modo è fare un giro e comparare le offerte, con il problema di dover prendere del tempo per ispezionare più negozi», conclude.