La riapertura della scuola è imminente. Ma quanto costa comprare il materiale scolastico per i figli? "Più o meno, quaderni, matite e altro materiale da cartoleria costano sempre uguale – afferma Marta Fontani – per i libri, facendo mia figlia la scuola primaria, ce li passano. In qualche modo riusciamo a risparmiare, e tra l’usato e il nuovo compro sempre nuovo". Un dato confermato anche dai negozianti: "Sembra che possa costare di più, ma in realtà da me i prodotti ’Fila’ costano meno che nei negozi cinesi o nei grandi supermercati – fa sapere Sandra Bonucci della Cartoleria Mariotti in Banchi di Sopra –. I clienti abituali vengono ancora da me, mentre tanti ora comprano su Amazon, è un peccato perchè si perde il rapporto personale".
Il trend è confermato dalle storiche librerie del centro: "Indubbiamente abbiamo riscontrato un calo delle vendite sui libri scolastici – ammette Roberta Bonci –, secondo me è dovuto al fatto che il servizio online è più comodo, non al costo che è pressochè uguale. Bisognerebbe far pagare le stesse tasse che paghiamo noi ai negozi online, ma anche ai grandi supermercati dove regalano buoni spesa del 15% sui prodotti scolastici, mentre noi non possiamo fare più del 5% di sconto". Una concorrenza spietata quella dell’online che sta mettendo a dura prova i negozi. Ma quanto costa a una famiglia comprare i libri di testo? "Mio figlio allo scientifico va in terza, quindi ha cambiato tutti i libri. La spesa? Si aggira intorno ai 460 euro – rivela Vanessa Fernandes –. Per gli altri due figli, rispettivamente 111 euro e 49 euro. Compriamo sempre in negozio sia alla Libreria Senese sia alla Becarelli, perché hanno già il nome dell’alunno con tutti i libri necessari, un servizio splendido".








