ROMA – Al ritorno dalle vacanze estive le famiglie italiane avranno una brutta sorpresa. Secondo l’Unione nazionale consumatori sarà una vera e propria stangata per chi ha figli in età scolastica. Quest’anno sono previsti nuovi rincari su tutto quello che è necessario agli studenti tra i banchi, rileva l’associazione elaborando dati Istat. Dai libri scolastici alle matite, dalla carta agli evidenziatori. Fino agli alloggi universitari, che aumentano in un anno del 6% e del 19,8% dal 2021.

Caro scuola: aumentano libri e penne

Per i libri scolastici si prevede un rialzo complessivo del 2,8%, superiore al tasso di inflazione programmata pari all'1,8% valido per i testi della scuola primaria e secondaria di primo grado, ma ampiamente superato per le scuole superiori, considerando anche dizionari e finti libri facoltativi. Una variazione che sale al 6,7%% rispetto al 2023 e all'11,9% sul 2022, superiore al tasso di inflazione generale corrispondente, pari, rispettivamente, al 2,9% e al 9%.

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di Viola Giannoli