Dopo gli allarmi lanciati dalle associazioni dei consumatori nel corso dell'estate, arriva la conferma: anche quest'anno il ritorno a scuola è stato un salasso. A rivelarlo è l'Osservatorio Costi Scolastici del portale Skuola.net, che ha fatto i conti in tasca alle famiglie degli studenti di scuole medie e superiori, rilevando una spesa media di 812,50 euro ad alunno. Una cifra che però - per fortuna - include tutto, dai libri di testo ai dizionari, dal materiale di consumo agli accessori tecnici. Si tratta, comunque, di un +3,6% rispetto al 2024. Un dato che, se da un lato contraddice le previsioni più funeste degli esperti del settore, dall'altro conferma una tendenza purtroppo consolidata: l'istruzione continua a diventare sempre più onerosa.

Libri di testo

E a pesare maggiormente è proprio la voce riguardante i libri di testo. Nel dettaglio, questo capitolo di spesa si attesta a 304,50 euro di media, registrando peraltro l'aumento più significativo, con un +5% rispetto al 2024, consolidandosi come l'esborso più gravoso per i genitori. Il motivo risiede anche nella scarsa efficacia del mercato dell'usato, a cui si è rivolto - per rintracciare tutti o quasi tutti i testi - solo il 36% degli studenti: una quota in leggero aumento rispetto all'anno precedente (+4%) ma comunque sempre marginale, anche a causa della frequente immissione sul mercato di nuove edizioni - l'antitrust stima un 10% dei titoli a catalogo ogni anno - e della variazione simultanea delle adozioni nelle scuole.