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4 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 7:50
Mandare un figlio a scuola costa sempre di più. Oltre ai libri che aumenteranno dell’1,7% per la scuola secondaria di primo grado e dell’1,8% per quella di secondo grado in linea con l’inflazione, le famiglie devono fare i conti con il corredo scolastico: zaini, astucci, quaderni, penne cancellabili e non, diari, pastelli, gomme, colla e chi più ne ha più ne metta. “Una spesa che nel 2025 – secondo il vice presidente di Federconsumatori Roberto Giordano – avrà un’impennata maggiore a quella dell’inflazione”.
L’associazione non ha ancora dati ufficiali ma è certa che le famiglie dovranno spendere di più. Giordano spiega al Fatto.it anche il dietro alle quinte: “Siamo nell’ambito dei bisogni indotti. Il diario e lo zaino non sono un obbligo ma tutti li comprano. Il punto sta nel confronto con il potere d’acquisto che sta calando in maniera significativa. C’è un fattore culturale che induce a comprare ciò che costa di più. Sarebbe utile fare accordi con la grande distribuzione per andare incontro alle esigenze dei cittadini”.








