Pochi editori, molte nuove edizioni, ostacoli alla circolazione dei libri usati, rari sconti; risultato: prezzi in aumento per le famiglie. Sono le caratteristiche dell’editoria scolastica individuate dall’Antitrust che ha pubblicato i primi risultatati della sua indagine conoscitiva sui libri di scuola. L’indagine potrebbe preludere all’adozione di rimedi strutturali per il mercato e l’autorità ha invitato le aziende interessate a inviare osservazioni sul rapporto preliminare entro la fine di settembre.