HomeFirenzeCronacaAutisti fra rischi e terrore: "Male le linee 30, 35 e 50. Servono tutele, ora basta"Presidio di Cgil, Cisl e Ugl contro le aggressioni ai conducenti di Autolinee "Il protocollo sicurezza prevede 18 azioni e una revisione degli orari".Il presidio delle tre sigle sindacali davanti alla sede della prefetturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo l’ennesima aggressione a un conducente in piazza Dalmazia, alcuni lavoratori di At hanno manifestato ieri davanti alla Prefettura, riuniti sotto le sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferrotranvieri, per chiedere maggiore sicurezza a bordo. Un’escalation che colpisce autisti e passeggeri e che ha anche una sua geografia. Gli orari più esposti sono "notte e mattino presto", spiega Riccardo Tozzi, coordinatore Filt-Cgil per il Tpl dell’area metropolitana. Le zone più critiche, per assurdo, sono quelle a nord, dove non ci sono cantieri e conseguenti ritardi. In particolare, le linee 30, 35 e 56. Ma episodi si verificano anche a sud e in centro, e ricorda dell’anziano che puntò il coltello all’autista del 20, o di ottobre dove un senzatetto spaccava i vetri e minacciava autisti e passeggeri sui bus di Gavinana.