HomeFirenzeCronacaBus, ancora un’aggressione. Minacce e cazzotti all’autista: "Guida sennò ti ammazzo"Il conducente ha riportato dieci giorni di prognosi, il passeggero è stato fermato. I sindacati: "Adozione del protocollo per la sicurezza altrimenti sarà sciopero".Un autobus della linea 2 (Foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMinacciato di morte e poi preso a pugni per la prolungata attesa del bus alla fermata. L’ennesimo episodio di violenza ai danni di un autista di Autolinee Toscane è avvenuta giovedì pomeriggio, verso le 18, in piazza Dalmazia, a Rifredi. Il bus della linea 2, all’altezza di via Reginaldo Giuliani – direzione Firenze – ha avuto un guasto a una delle porte e il conducente, sentendo la centrale operativa, ha terminato la corsa in piazza Dalmazia in perfetto orario. Qui tanti utenti erano in attesa del bus per andare verso Sesto-Calenzano.

"Alla fermata c’erano almeno quindici persone, ho spiegato a tutti del guasto e di salire sul mezzo giusto" racconta il conducente che ieri è andato a fare denuncia in questura. "Già alla fermata questo soggetto aveva aggredito verbalmente una collega, poi l’ha fatto con me mentre ero in cabina di guida a sistemare prima della partenza. Mi ha detto: mettiti seduto e guida altrimenti t’ammazzo’" continua l’autista con 25 anni di esperienza. E, quando il dipendente At stava tentando di chiamare la sala radio per le minacce verbali ricevute, il passeggero – un fiorentino di circa 55 anni in evidenti condizioni di alterazione – ha sferrato due cazzotti in pieno volto tanto che l’autista ha riportato dieci giorni di prognosi. Le volanti arrivate sul posto hanno fermato l’aggressore dopo una breve fuga.