HomeAnconaCronacaL’autista aggredito sul bus: "Ho fatto solo il mio lavoro. Le regole vanno rispettate"Il 35enne al capolinea del Passetto non ha fatto salire quattro ragazzi perché ubriachi e con un pitbull senza museruola: adesso presenterà denuncia e querela.Il 35enne al capolinea del Passetto non ha fatto salire quattro ragazzi perché ubriachi e con un pitbull senza museruola: adesso presenterà denuncia e querela.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Sto bene, non ho nulla di rotto: solo un ematoma alla scapola destra e qualche graffio". Così si sente L.S., 35 anni, l’autista della linea 1/4 picchiato mercoledì sera al capolinea del Passetto per aver semplicemente cercato di far rispettare le regole di viaggio e le basilari norme di comportamento, ovvero non far salire sul bus il 20enne poi arrestato e i suoi amici, ubriachi e con un pitbull senza museruola.
"Ho fatto solo il mio lavoro", dice, e quello che lo ha confortato è stata la reazione dei passeggeri, che si sono messi tra lui e chi lo colpiva. Il referto dice dieci giorni di prognosi per una contusione dorsale e lombare, il segno della spinta contro il palo dell’autobus, più le ecchimosi sulla scapola e le ferite da graffio al polso. Dal pronto soccorso è uscito quasi all’una di notte. Nei prossimi giorni, accompagnato dal direttore dell’azienda, presenterà denuncia e querela.








