HomeCronaca“Io controllore di bus aggredito: prima della scorta serve l’educazione”Parla G. V., 58 anni (“scriva solo le iniziali”), controllore sugli autobus a Piacenza: “Un passeggero non aveva il biglietto, era un extracomunitario sui 40 anni. Gli ho chiesto i documenti, ha iniziato a spintonarmi, ha cercato di colpirmi con pugni e calci, li ho schivati”Le aggressioni agli autisti e ai controllori di autobus continuano ad essere un fenomeno allarmante in ItaliaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPiacenza, 27 giugno 2026 - “Scusi, ci possiamo risentire? Sono in Questura”. Risponde così al telefono G. V., 58 anni – “scriva solo le iniziali” -, controllore sugli autobus a Piacenza, aggredito pochi giorni fa, anche se in quel momento dalla polizia accompagnava una collega, che ha subìto la stessa sorte pochi giorni dopo di lui. Una storia senza tregua.

Cos’è successo?

“Sono salito su un bus della linea 16, mancava poco a mezzogiorno. Un passeggero non aveva il biglietto, era un extracomunitario sui 40 anni. Gli ho chiesto i documenti, ha iniziato a spintonarmi, ha cercato di colpirmi con pugni e calci, li ho schivati. Non ho reagito”.

E gli altri passeggeri?

“Le persone gridavano, terrorizzate. Ho fatto aprire le porte perché potessero scendere. Poi sono arrivati i carabinieri”.