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Giuseppe Di Bisceglie

Determinanti, per chiarire la dinamica, potrebbero rivelarsi le immagini registrate da una passeggera presente sul mezzo, insieme alle testimonianze raccolte. Il Comune ha chiesto spiegazioni alla società di trasporto cittadino

Una discussione scoppiata durante il controllo di un titolo di viaggio si è trasformata in una colluttazione tra l’autista di un autobus di linea e un ragazzo di 15 anni con disabilità. È accaduto ieri a Trani, a bordo di un mezzo dell’Amet. Una vicenda dai contorni ancora da chiarire e sulla quale la polizia ha avviato accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.

Secondo quanto emerso, il diverbio sarebbe nato dopo la richiesta del titolo di viaggio da parte dell'autista al giovane passeggero, subito dopo che questo era salito sul mezzo: il ragazzo ne sarebbe stato sprovvisto e, anzi, avrebbe mostrato quello non obliterato di un'amica. La tensione sarebbe salita rapidamente fino a degenerare in uno scontro fisico tra i due, avvenuto davanti agli altri utenti del bus. Sia il minorenne sia il conducente avrebbero riportato ferite. Ma i contorni della vicenda sono tutti da chiarire e a chiedere delucidazioni è anche l'amministrazione comunale, dal momento che l'Amet è una società controllata al 100% da Palazzo di città.