HomeFirenzeCronacaBus, violenza a bordo. Autista minacciata di morte: "La sicurezza va garantita"Colpi alla cabina e poi la frase: "Ringrazia che sei donna, sennò ti ammazzavo". I sindacati: "Questi episodi sempre più frequenti. Chiediamo maggiori tutele".Ennesima aggressione a un’autista del bus: stavolta è successo sulla linea 30 che collega Firenze con Campi (. Foto d’archivioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ringrazia che sei donna e che mi hai risposto gentilmente, sennò oggi ti ammazzavo". Così Elisa, autista del bus, si è sentita apostrofare sabato scorso da un passeggero furente per la sopressione di alcune corse del 30, la linea che collega Firenze con Campi Bisenzio. "Le offese sono, purtroppo, diventate la normalità" commenta sconfortata la conducente, in forza ad Autolinee Toscane da tre anni.

"Sabato erano circa le 19,15 e mi trovavo alla fermata di via Buozzi a Campi, in direzione Firenze. Mancavano pochi minuti alla fine del mio turno quando è salito un uomo, straniero, tra i 50 e i 60 anni. Subito è arrivato alla cabina di guida e ha cominciato a sbattere il suo telefonino al vetro nel tentativo di sfondarlo. Urlava lamentandosi del ritardo e delle corse precedenti saltate" racconta la lavoratrice che ha mantenuto i nervi saldi e con gentilezza si è scusata per il disservizio. "Ho cercato in tutti i modi di non farlo arrabbiare ancora di più ma ero molto spaventata – dice –. Dopo qualche minuto si è calmato, sono ripartita ma prima di scendere mi ha minacciato di morte". Tutto questo è avvenuto con l’autobus pieno di passeggeri ma nessuno è intervenuto.