HomeFirenzeCronacaAutista bus aggredita a Firenze: “Ringrazia che sei donna, sennò oggi ti ammazzavo”Un passeggero sulla linea 30 ha dato in escandescenza in pieno giorno. Dopo la soppressione di diverse corse, l’uomo ha iniziato a urlare contro la conducente, colpendo il vetro della cabina. La denuncia di Filt Cgil: “Nessuno è intervenuto in sua difesa. Chi è in servizio diventa il bersaglio della frustrazione degli utenti”Il passeggero ha iniziato a urlare contro la conducente, colpendo ripetutamente il vetro della cabina (foto d’archivio Giuseppe Cabras / NewPressPhoto)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 21 luglio 2026 – "Ringrazia che sei donna, sennò oggi ti ammazzavo”. Queste le parole che l’autista di un autobus si è sentita rivolgere da un passeggero che ha dato in escandescenza. È successo nel pomeriggio di sabato 18 luglio, sulla linea 30 a Firenze. L’autista, riporta la Filt Cgil, è stata vittima di una gravissima aggressione verbale.
I colpi alla cabina, la violenza verbale
In seguito alla soppressione di diverse corse, un passeggero a bordo del bus ha iniziato a urlarle contro, colpendo ripetutamente il vetro della cabina nel tentativo – scrive il sindacato – nel tentativo di sfondarlo. Solo grazie alla sua lucidità la situazione non è degenerata. Prima di scendere il passeggero le ha rivolto l’agghiacciante fresa: “Ringrazia che sei donna e che mi hai risposto gentilmente, sennò oggi ti ammazzavo”. La lavoratrice è intenzionata a sporgere denuncia.






