Ancora paura a bordo dei mezzi pubblici: un giovane prima ha aggredito due verificatrici Tper, poi se l’è presa con l’autista che aveva fermato il bus e bloccato le porte per non farlo scappare. E’ accaduto venerdì mattina sul bus della linea 14 che percorreva via Sant’Isaia in direzione Massarenti-Due. Durante i controlli sulla regolarità dei biglietti, le due addette dell’azienda Tper sono state aggredite verbalmente e fisicamente da un cittadino di origine gambiana di diciannove anni, che rifiutava di mostrare loro il titolo di viaggio e anche il documento di identità. L’autista, sentendo quanto stava accadendo alle sue spalle, verso la fine del mezzo, è subito intervenuto, fermando la corsa e bloccando le porte, impedendo al ragazzo così di scappare.
A quel punto, il giovane si è scatenato con pugni e calci colpendo porte e plancia di controllo dell’autobus. Il ragazzo, come riferisce la questura, è stato poi fermato dai poliziotti del commissariato Due Torri - San Francesco, che hanno anche chiesto l’intervento del 118 per prestare le prime cure mediche al giovane che ha rifiutato il trasferimento al pronto soccorso ed è stato denunciato in stato di libertà per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di un pubblico servizio. Insorge la politica, con il candidato sindaco Alberto Zanni: "È arrivato il momento di rafforzare la sicurezza sui mezzi di trasporto. C’è la necessità che la polizia locale salga con regolarità sulle linee maggiormente esposte a episodi di violenza". Gabriele Giordani ed Elena Foresti (FdI) fanno sapere che "abbiamo richiesto una nuova udienza conoscitiva, dopo quella dello scorso febbraio, per avere aggiornamenti sulla sicurezza di lavoratori Tper e passeggeri".








